Orchestra di Verona e Ligabue


Posted Luglio 31st, 2008 by missmondo No Comments »

ligabue verona orchestra verona

L’evento rock-sinfonico all’Arena di Verona che si terrà il 25 settembre, prevede la partecipazione di Luciano Ligabue e la sua band che insieme ai 70 elementi che compongono l’Orchestra dell’Arena di Verona fonderà il suo rock dando luogo al “Liga sinfonico”.
L’evento dell’anno sarà presentato da MTV Hits

Ligabue Cover Band – Ecco le date di Agosto


Posted Luglio 30th, 2008 by Leggero No Comments »

ligabue cover band
Ecco le date di Agosto della tribute “Ligabue Cover Band” tratte dal loro sito ufficiale (http://www.ligabuecoverband.it)

Queste le date di Agosto 2008:

8 ago 2008 22.00

Isola del Giglio Isola del Giglio, Grosseto

9 ago 2008 22.00

Palau Palau, Oristano

10 ago 2008 22.00
Potenza Potenza, Potenza

13 ago 2008 22.30
Caffè Mirò (unplugged) Larciano, Pistoia

17 ago 2008 22.00
CESE DI AVEZZANO CESE DI AVEZZANO, L’Aquila

18 ago 2008 22.00
Jenne Jenne, Roma

19 ago 2008 22.00
da definire da definire, Roma

20 ago 2008 22.00
Anfiteatro Villa Comunale Bagnoli Irpino, Avellino

21 ago 2008 22.00
PARCO DELLA FINORIA Gavorrano – Follonica, Grosseto

22 ago 2008 20.00
SAGRA DI MEZZESTATE 2008 Cutigliano, Pistoia

23 ago 2008 22.00
Piazza Matteotti Diano Castello, Imperia

30 ago 2008 22.00
Piazza principale Trasacco Trasacco, L’Aquila

Luciano Ligabue – “Racconta” il tour 2008


Posted Luglio 30th, 2008 by Leggero No Comments »

liga2008.JPG
Liberamente tratto dal sito ufficiale di Luciano Ligabue : http://www.ligachannel.com

Da Luciano

E San Siro?
Beh, sai: San Siro è sempre San Siro, come si fa a
raccontarlo?
Ma questa volta la prima è stata la nostra migliore prima
di sempre.
E la seconda di San Siro?
Ovviamente abbiamo suonato ancora meglio.
E Firenze?
Mai vista tanta gente per noi a Firenze. Un Artemio
Franchi con un colpo d’occhio fantastico e un’energia spettacolare.
E Bari?
Anche a Bari c’era più pubblico di quanto non ne abbiamo
mai fatto in quella città. E il calore era quello del
pubblico del sud.
E Cosenza?
A Cosenza la disposizione del palco era tale che eravamo
tutti vicini. Sembrava volessero tirare giù lo stadio.
E Roma?
L’aggettivo che ho usato per cercare di definire chi c’era
è stato impressionante. Ma quello lo potrà rivedere
chiunque. Prima o poi uscirà il dvd di quella serata.
E Cagliari?
Cagliari è stata la tappa con meno pubblico. Ma quelli
che c’erano hanno fatto anche per quelli che non c’erano.
E Palermo?
Non ci poteva essere chiusura migliore. Un “tiro”
pazzesco.

Ecco, come sempre un sacco di gente mi chiede che cosa succede ai miei concerti.
Le risposte che ho dato stavolta erano quelle che ho
scritto sopra.
Giusto per non sembrare maleducato o chissà che.
Tanto lo so che è inutile approfondire perché le parole continuano a essere inadeguate.
Vale sempre di più una regola che vi ho già detto:
Chi c’era sa!
Ma a loro non posso mica dirgli quello, no?
Voi che ci siete stati, però, lo sapete.

Vi scrivo il giorno dopo il concerto di Palermo, ancora
gonfio di tutta l’energia che ci avete passato,
dell’abbraccio che ci avete stretto.
Adrenalina ancora attiva, appagamento, soddisfazione, gratitudine, godimento.
Questa è solo una parte di quello che sento.
E approfitto di questo spazio per ringraziare ancora,
dopo averlo fatto ieri sera durante il concerto, l’intera
crew che si è occupata della parte tecnica.
Non sono mai stati così impeccabili.
E con tutto questo marasma di sentimenti ho già
cominciato a pensare ai concerti che faremo all’Arena di Verona.
E’ già partita l’organizzazione perché si tratterà di uno spettacolo unico e, come tale, per forza diverso da
quelli che abbiamo appena tenuto.
Impegnativo.
Alle nostre spalle ci sarà l’orchestra che in quella
stessa Arena ha suonato chissà quante opere.
Saranno settanta elementi.
Settanta.
Il direttore sarà Marco Sabiu, uno che oltre ad avere già
diretto varie orchestre ha pure prodotto e arrangiato
musica pop e rock in studio.
Insomma uno che ha le caratteristiche per mettere insieme
le due cose.
Ci saranno canzoni in cui canterò da solo con
l’orchestra, altre in cui sarò accompagnato
dall’orchestra e da qualche elemento del gruppo, altre
ancora in cui suoneremo tutti insieme (io, gruppo e
orchestra) e altre in cui suoneremo il nostro rock (per
come lo conoscete) solo io e il gruppo.
Insomma, suonare nella magia dell’Arena con addirittura a disposizione anche un’orchestra di settanta elementi mi sembra una fortuna di cui ancora non mi capacito.
Ancora una volta ci vediamo lì.
Perché ancora una volta chi ci sarà saprà.
A presto.

Luciano Ligabue- Premio “il senso della vita”


Posted Luglio 29th, 2008 by Leggero No Comments »

ligabuewh6.jpg

E’ stato assegnato a Luciano Ligabue il premio “Il senso di una vita” per la musica. Il cantautore di Correggio ritirerà il premio il prossimo 30 agosto a Gubbio.

Ligabue – Live anche il 1 ottobre all’Arena


Posted Luglio 24th, 2008 by Leggero No Comments »

luciano ligabue
Sono già in vendita i biglietti per la nuova data del 1 ottobre all’ Arena di Verona. Le date finora confermate sono :

25, 27, 28 e 30 settembre,1 ottobre

Luciano Ligabue – Elle-Elle live Olimpico 18 luglio 2008


Posted Luglio 19th, 2008 by missmondo 22 Comments »

ligabue.jpg

Arrivo alle 20:00 all’Olimpico, perdendomi le esibizioni dei Nucleo e dei Rio, devo dire che lo stadio è piuttosto pieno, ma un’ora dopo continua ad entrare gente nonostante siamo in prossimità dell’inizio dello spettacolo, il prato è gremito, le tribune sono piene.

Il palco è spettacolare, pale eoliche, pannelli solari e supermegaschermo,,alto 26 metri con una superficie di circa 300 mq, dietro il Liga&band dove anche chi si trova in posizione scomoda può gustarsi il concerto, aiutato da una regia buona che avrei definito “ottima” se in alcune canzoni non fossero stati inseriti alcuni “effetti grafici” come è accaduto per “Il centro del mondo”, o una specie di cartone animato che ha protagonista un omino orrido come è accaduto ad esempio in “Vivo morto o x”: avremmo preferito vedere l’esibizione di Luciano, gustarne le espressioni e l’intensità dell’interpretazione. L’idea della passerella si rivela coinvolgente, crea una sorta di intimità con i fans che si trovano lì, e che possono godere del passaggio del Liga che durante l’esibizione di “Tra palco e realtà” correrà in lungo e in largo; bellissimo il finale dove vedremo Luciano percorrere la passerella e chinarsi a stringere la mano a diversi fans.

Alle 21:00 siamo pronti, cominciamo a provare una certa insofferenza, non vediamo l’ora di dare il via a questo concerto; si alzano le ole, incitamenti e applausi, gridiamo il nome di Luciano e tutto lo stadio si alza in coro intonando “oooo ooooooooo oooooooo” che riprende la storica “Urlando contro il cielo”, siamo caldi, siamo pronti.

Ore 21:20: finalmente si spengono le luci e lo stadio esplode in boato di eccitazione e di acclamazione, finalmente si comincia: Vediamo il Liga in una forma smagliante, dimagrito e con i jeans
indossa una camicia nera che gli dona molto, certo porta egregiamente i suoi 48 anni.

L’attacco con “Certe Notti”, il solito arrangiamento ma siamo troppo affezionati a questo brano storico e non vorremmo sentirlo cambiare mai; non ci sorprende questa entrata “dolce” perchè siamo già informati su quella che sarà la scaletta, anche delle eventuali esclusioni ed inserimenti che possono avvenire durante lo svolgimento del concerto. Devo dire che lo stravolgimento della scaletta per me ha un significato innovativo e originale, nessun attacco rock ma morbido e comunque da brividi.

Prosegue con “Il Centro Del Mondo”, che a me personalmente non infiamma troppo, inizialmente riprende non in modo simile ma uguale “il Giorno Dei Giorni”, ma mi rendo conto che tutti, proprio tutti la cantano e versione live la rivaluto con piacere.
Attaccano le note di “Quella Che Non Sei”, e dopo aver avuto la sensazione che
l’audio inizialmente non fosse perfetto, provo sollievo nell’ascoltare la voce di Luciano, chiara, potente e perfetta: bellissima prova live.

Prima di attaccare con “I Ragazzi Sono In Giro” Luciano fa una presentazione con queste parole: ” I ragazzi saranno anche in giro ma praticamente questa sera sono tutti qui! Tante volte mi chiedono che cosa senti quando vai sul palco ed io vorrei spiegare… non è tanto quello che sento dentro, è quello che sento e vedo fuori.. questo mi mette nella condizione di dirvi di essere sicuro di sapere che Voi vi meritate tutto” con conseguente esplosione da parte del pubblico; apprezziamo questa esibizione calda, frizzante che ti fa muovere con ritmo. Noto però le prime esclusioni che riguardano “Ho Perso Le Parole” e “Una Vita Da Mediano” e provo una sorta di rammarico soprattutto per la prima.

“Ho Messo Via” procura applausi iniziali seguiti da un silenzio quasi mistico, l’ascolto ci offre emozione e commozione, la chitarra di Bossini si contraddistingue in un assolo che trovo troppo breve per quanto è bello, e la voce di Luciano riempie lo stadio e i suoi occhi attraverso il megaschermo rivelano le nostre stesse sensazioni, uno dei brani che ho apprezzato di più, non solo per la bellezza fine a se stessa, ma per l’atmosfera che si è creata, una sorta di empatia tra noi e Liga.

E’ il momento di “Ho Ancora La Forza” con dedica a “zio” Guccini, il testo seppur molto bello non mi entusiasma per via della musica con la quale è costruito il brano, ed è una delle canzoni meno conosciute dal pubblico, non si sentono voci innalzarsi a cantare.

Arriva “Il Giorno Dei Giorni” che live offre un certo piacere, gradevole, non è tra quelle che preferisco, soprattutto pensando che la vittima sacrificale è “Hai Un Momento Dio”, uno di quei brani che si avvicinano a essere definiti capolavoro, quindi rimango delusa dalla scelta.

Subito dopo “Il Mio Pensiero”, canzone d’amore anche questa poco conosciuta dal pubblico, la voce di Luciano è bella, chiarissima, ma non trovo questo brano entusiasmante.

E’ da questo momento che il concerto diventa apprezzabilissimo, caldo ed emozionante; un arrangiamento che non riconosciamo subito; capiamo che “Tutti Vogliono Viaggiare In Prima” ha subito delle modifiche, si sentono meno le tastiere e la “costruzione” musicale è decisamente più azzeccata, bellissima in toto.

L’esplosione vera e sentita arriva con “A Che Ora è La Fine Del Mondo”, notevole e trascinante la batteria di Urbano, lo stadio si scatena in un vortice di voci, movimenti, applausi, una vera standing ovation, alla fine di questa esibizione Luciano è visibilmente commosso, forse consapevole che con “Leggero” toccherà l’apice della commozione per noi che siamo lì per lui.
Bossini lancia l’attacco di “Libera Nos A Malo”, con una schitarrata grandiosa e lo stadio esulta, l’assolo di chitarra elettrica eseguito da Bossini è spettacolare, “avverto” che è qualche gradino sopra Poggipollini.

Si ritorna ad un momento di calma e riflessione con “Niente Paura”, cantata da tutto il pubblico, la voce di Luciano è penetrante ed è un’interpretazione che fa evincere una sorta di rassegnazione da parte del cantante “tira sempre un vento che non cambia niente
mentre cambia tutto sembra aria di tempesta”; “a parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare”; testo notevole secondo il mio parere, live è ancora più bella.

Attacco per “Le Donne Lo Sanno”, tutti cantano e alzano le braccia, credo di essere l’unica a stare seduta, questa canzone proprio non la digerisco dal punto di vista musicale, è più forte di me.

E’ l’ora del medley “Vivo o Morto X”, “Con Queste Facce Qui”, “Lambrusco&Popcorn”, personalmente non mi ha acceso; divertente lo spezzarsi della musica per inserire un video in cui si vede il manager di Luciano, Claudio Maioli con la sua solita scopa in mano mentre spazza un locale e improvvisamente si mette a ballare sulle note di “I Feel Good” quando finalmente arriva una
macchina dei carabinieri a prelevarlo, subito dopo il riattaccare con “Vivo O Morto o X”.

“Non è Tempo Per Noi” e ritorno subito ad essere coinvolta emotivamente… sul megaschermo scorrono i principi della Costituzione della Repubblica Italiana, bel momento, molto emozionante e bello l’inserimento dell’articolo 1001, inesistente, dove si leggono queste parole: “Il rock va suonato al volume che serve”, chiara provocazione al comitato antirumore che ha creato dissensi e polemiche per lo stadio di San Siro.

“Piccola Stella Senza Cielo” live rende sempre molto di più rispetto alla versione studio, a me piace moltissimo nonostante non sia tra i lavori più apprezzabili di Luciano. L’esibizione di un’abile ginnasta che si arrampica su “un filo” al centro del megaschermo, riempie scenograficamente un brano che è già di per sè live è commovente.

“Happy Hour”, canzone sfruttatissima commercialmente, non è granchè eppure mi rendo conto che viene cantata da tutti, ballata, mette allegria e argento vivo addosso.

L’arrivo di “Urlando Contro Il Cielo” e “Tra Palco e Realtà” : brani storici nella carriera di Luciano che non possono far altro che raccogliere consensi e una sorta di standing ovation, di nuovo le chitarre di Poggipollini e di Bossini ad esaltare una musica contagiosa ed entusiasmante.

In questo momento si spengono le luci e ci sono due minuti di buio e di interrogativi.. cosa sta succedendo? Quando le luci vanno di nuovo a illuminare il palco, Poggipollini e Liga offrono lo spettacolo di un petto nudo, qualche commento colorito da parte di ragazze estasiate alla vista di Luciano versione “trucido”, con la tracolla della chitarra a coprire ben poco una nudità che mette in
risalto un’età ben portata. Non per questo “Balliamo sul mondo” passa in secondo piano, elettrizzante, ritmo che genera allegria e eccitazione.

Si chiude in maniera molto intima con “Buonanotte All’ Italia”, una specie di amarcord scorre sullo schermo con i visi più noti che hanno contribuito a questa Italia densa di storia, di arte, di passione da Mennea a Coppi , da De Sica ad Alberto Sordi, dalla Loren alla Lollobrigida, da Franco Franchi a Totò, da Pasolini a Fellini, da Modugno a Celentano, da Aldo Moro a Enrico
Berlinguer. Canzone fluida e intensa, testo di notevole significato.. il tutto condito da queste immagini forti e rappresentative.

Davvero un bello spettacolo.

by Missmondo

Ligabue -All’Olimpico supporter i Greenwich


Posted Luglio 14th, 2008 by Leggero No Comments »

greewich
I Greenwich apriranno anche il concerto romano di Luciano Ligabue il prossimo 18 luglio allo Stadio Olimpico. I Greenwich hanno già fatto da supporter a Ligabue il 4 e 5 luglio a San Siro

Questo il loro myspace:

www.myspace.com/greenwichspace

Ligabue – Ancora in testa con “Il centro del mondo”


Posted Luglio 13th, 2008 by Leggero No Comments »

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Il nuovo singolo di Luciano Ligabue , “Il centro del mondo” contenuto in “secondo tempo” è per la quarta volta consecutiva in testa alla classifica dei brani in radio più trasmessi. Dietro di lui Giusy Ferreri con “Non ti scordare di Me” e “American Boy” di Estelle e Kanye West

Ligabue – Live a Verona con orchestra dal 25 al 30 settembre


Posted Luglio 8th, 2008 by Leggero No Comments »

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Luciano Ligabue si esibirà il prossimo 25, 27, 28 e 30 settembreall’Arena di Verona.Oltre alla “solita” band che accompagna luciano, ci saranno 70 orchestrali. Biglietti in vendita da domani 9 luglio su ticketone.it. Il prezzo oscilla tra i 35 e i 70 euro.

Ligabue -Treni speciali per il 9 Luglio


Posted Luglio 7th, 2008 by Leggero No Comments »

Dalla stazione di Firenze Campo Marte saranno disponibile tre servizi per assicurare il rientro degli spettatori a Prato/Pistoia, Arezzo e Pisa/Livorno, dopo il concerto
Firenze, 7 luglio 2008

Per andare al Concerto di Ligabue si può scegliere il treno. Mercoledì 9 luglio saranno aggiunte tre corse per permettere agli spettatori dell’evento musicale, il rientro a Prato, Pistoia, Arezzo, Pisa e Livorno.

Dalla stazione di Firenze Campo Marte sarà disponibile un treno con partenza alle 0.30 che arriverà a Prato Centrale all’1.01 e a Pistoia all’1.25.

La seconda corsa partirà alle 0.40 per arrivare ad Arezzo alle 2.12. Stesso orario per la partenza invece del treno per Pisa Centrale, il cui arrivo è previsto per le 2.10 e per Livorno. Arrivo 2.30.

Per l’acquisto dei biglietti, oltre ai canali di vendita tradizionali, si può accedere al sito Trenitalia